Ceppomorelli: dall'ENAL al G.S.D GENZIANELLA, 55 anni di corsa in montagna

L'IDEA E IL PRIMO SUCCESSO
 
Analizzare con i parametri odierni questo sport fatto solo di fatica, sacrifici e rinunce non ci pare possibile.
Dobbiamo per forza fare un balzo a ritroso nel tempo: 1948. Immediato dopoguerra. Paesi di montagna molto popolati; miniera aurifera di Pestarena in piena attività; dopolavoro, circoli ricreativi(ENAL).
Fu il geometra Giorgio Longa, tecnico presso la società "AMMI" di Pestarena ad avere l'idea iniziale: chiamati alcuni baldi giovani e trovato il mezzo di trasporto partirono per Omegna. Oggi è un  normale viaggio ma allora..un piccolo camion con due panche sul cassone e via a mangiar polvere lungo le strade bianche. La gara era valida come "Campionato provinciale a pattuglia": il percorso, assai duro, si snodava da Omegna - Mottarone - Omegna. Risultato, la squadra dell'ENAL Ceppomorelli, composta da: Alessio Tonietti, Luigi Tabacchi, Alfonso Lana e Benito Maffeis, sbaraglia il campo e si laurea campione. Nessuno degli atleti aveva mai corso prima. Fu il primo di una serie lunga di successi.

TROFEO PROVINCIALE
 
Dopo la vittoria nel 1948 ad Omegna, l'ENAL Ceppomorelli organizzò, nel 1949, il successivo "Campionato provinciale". Correndo in casa si pensava di vincere facile invece, prima al traguardo fu la squadra di Castiglione. Nel 1950 il "Campionato" si disputò a Pestarena e l'ENAL Ceppomorelli, con Benito Maffeis, Primo Bettineschi e Francesco Pizzi, si aggiudicò definitivamente il primo trofeo provinciale.
 

LO SCARPONE D'ARGENTO
 
Era una delle gare più ambite per i tempi. Si correva a Varallo Sesia (VC). Gli organizzatori avevano ideato un trofeo triennale non consecutivo, quindi difficile da vincere in modo definitivo. Nella prima edizione (1951) la gara era a pattuglia (4 atleti) poi fu portata a squadre (3 atleti). L'ENAL Ceppomorelli, partecipò e vinse con: Benito Maffeis, Luigi Rainelli, Primo Bettineschi e Giovanni Vanoli. - Testimoni ci hanno detto che uno dei componenti staccò un ramo da una betulla e si mise a battere sulle gambe di un compagno in difficoltà.Vinsero alla grande. L'anno successivo i colori di Ceppomorelli vennero portati al successo da: Luciano Bettineschi (110 gatto del Rosa ndr), Giuseppe ed Eligio Martinali; trepitoso!
Nel 1953 la squadra ceppomorellese stava dominando alla grande ma sbagliò percorso finendo quartà. La vittoria arrivò alla compagine di Postua (Bl) forte di due oriundi di Calasca. Ma era solo questione di tempo. Anno 1954; i fratelli Sergio e Giacomo Tabacchi con Bruno De Gaudenzi dominano "Lo scarpone d'argento", che era divenuta gara a carattere nazionale, e vincono definitivamente l'ambito trofeo sconfingendo la scquadra detta "l'indomita di Biganzolo" che, noimalmente, dove andava, trionfava. Fra i pochi premi ce ne fu uno che passò alla storia: alla scquadra vincente fu permesso farsi fotografare con Miss. Piemonte!
 

IL TESTIMONE
 
Non era una persona fisica ma dal 1954 fu introdotto l'obbligo di uno zainetto dal peso di cinque chilogrammi che i tre atleti si dovevano passare ad ogni cambio di frazione.
L'ENAL Ceppomorelli, mandò i suoi atleti al "Trofeo Tommaso Monti", gara nazionale che si disputò a Bagni di Lucca. Arrivarono quarti. I mezzi finanziari cominciarono a rscarseggiare, ma i successi arrivavano comunque. Tutte le gare a livello nazionale trovavano sempre atleti ceppomorellesi nei primi tre - quattro posti. Ma l'ENAL stava per essere sciolto a livello nazionale e, per non disperdere tutto l'esistente, venne fondato il: "Gruppo Sportivo Genzianella".
 

"G.S. GENZIANELLA" SOCI FONDATORI
 
Giorgio Longa - Sergio Tabachi - Gianfranco Tabachi - Donato Fantonetti - Raimondo Ballico - Genesio Bonomi - Gaetano Carelh - Fulvio Longa.
Alla fine del primo anno i soci iscritti erano 134. Tutti avevano versato una quota sociale di  500 o 1.000 lire. Era l'anno 1967, l'ENAL stava per cessare (verrà sciolto nel 1978) e serviva un mezzo organizzativo per poter continuare la pratica e l'organizzazione della corsa in montagna. Nacque il "G.S. Genzianella"polisportiva impegnata nell'atletica e nello sci, con pochi mezzi economici ma tanta esperienza ed entusiasmo. Il Gruppo Sportivo fu subito affiliato alla Fidal e difatti oggi risulta essere il primo gruppo per anzianità della provincia del Verbano Cusio Ossola e pure della FISI.
 

UNO DEI PROTAGONISTI
 
Sergio Tabachi, che iniziò a correre in montagna da ragazzo, ci ha detto: "Fu il geometra Longa a dirmi - guarda cosa fanno i più grandi e prova - Provai e visto che riuscivo a star con i primi iniziai a gareggiare. Mi ricordo che i nostri allenamenti erano sempre duri ma certo non ben curati, al termine di alcune gare particolarmente impegnative, restavi tutto indolenzito per vari giorni. Poi, a volte, era più massacrante lo spostamento da casa al luogo di gara che la competizione in se. Ricordo che, siccome si correva in squadre da tre, andammo fino a Biella in tre su una moto, con le strade di allora. Era comunque normale andare in tre fino a Piedimulera ma poi si prendeva il treno" Sergio Tabachi, nel 1958, partecipò alla corsa individuale, Domodossola - Vagna - Alpe Lusentino - Moncucco - Alpe Lusentino facendo una scommessa che, pur di non perdere, lo portò ad abbassare il precedente record di ben venti minuti. "Fu un anno memorabile - racconta Sergio - su otto gare in provincia ne vinsi sette, finendo secondo nell'altra". Sergio oltre alla corsa in montagna, si cimentò pure nei 5000 m in pista difendendo i colori della Libertas doppieri ma il suo amore restò la corsa in montagna.
 

LE ANNATE D'ORO 1982 - 1983
 

L'arrivo, nel 1980, di Claudio Galeazzi, porta il Genzianella alla conquista di ambiti traguardi piò volte sfiorati e ora finalmente centrati. Galeazzi vince il titolo italiano assoluto dominando tutte le quattro prove fissate. E' festa grande! Arrivò anche il titolo regionale di Società.
Un rilievo particolare lo merita la prova di Campionato Italiano corso a Ceppomorellì nel luglio 1981 dove il Genzianella ottiene tre straordinari primi posti: Claudio Galeazzi (senior); Roberto Jossi (Junior) ed Ernesto Fantonetti (amatori). Indimenticabile!
Purtroppo il 1982, oltre alla gioia, porta il dolore. Il 12 novembre scompare, prematuramente, Giorgio Longa, il presidente, l'ideatore, l'anima del Genzianella. Il mondo della corsa in montagna è attonito. Per tutti è una grave perdita, ma il, Genzianella riparte e, nel 1983, vince il titolo italiano assoluto femminile per società. Le sue atlete si chiamano: Guidina Dal Sasso, Sandra De Gaudenzi, Lucia Pirazzi, Doriana Motetta, Clotilde Balestroni, Mariangela Mocellini. La gara che le consacra si tiene a Amatrice (RI). La staffetta maschile: Adriano Sscrimaglia, Mario Martinella, Claudio Galeazzi, coglie il podio basso a Premana (CO) nel campionato italiano. Nel frattempo si susseguono titoli provinciali e regionali in diverse categorie, a inoltre ricordata la continuazione dell'opera del geom. Longa, da parte della moglie Genesia e del figlio Fulvio.


LA SOCIETA' OGGI

Negli anni 90 è stata ripresa la cura del settore giovanile c'è carenza di giovani disposti a sacrifici per correre ma c'è una notevole qualità fra gli aderenti. E' tornato al G.S. Genzianella, come dirigente ed allenatore Claudio Galeazzi, coadiuvato dagli altri tecnici del Settore giovanile ed i risultati non sono mancati soprattutto per quanto hanno saputo fare Marco Rainelli ed Andrea Ferraris, oggi transitati nel Settore assoluto, lasciando il testimone ai: Simone ColongoMarco MartinellaMassimo TabachiClaudio Consagra e così via.
 

LE TRE MAGLIE AZZURRE
 

A vario titolo, molti atleti che hanno corso per il G.S. Genzianella, hanno rivestito la maglia azzurra della Nazionale maggiore.
Apriamo con Ralmondo Balicco, forestale a Ceppomorelli, fu uno dei fondatori e oggi è il Responsabile nazionale della corsa in montagna.
Poi "il pelato", Claudio Galeazzi. Aldo Allegranza, azzurro di maratona, vincitore a Parigi (1977). Nel 1976 Allegranza dominò la "Sierre - Zinal" che è considerata la miglior corsa in montagna d'Europa, da quota 300 si toccano i 2000 mt.. Terzo quell'anno fu Giancarlo Balbi.Per Azzurro al fennminile ecco Guidina Dal Sasso. Per tornare fra i maschi ecco i gemelli Moreno e Massimo Nucera, che hanno disputato la Coppa del Mondo. Una menzione va ad Umberto Andorno, che corse con il gruppo di Ceppomorelli nella categoria amatori; egli è stato azzurro nei 5000 e 10.000 metri piani e campione italiano nel 1959 e 1960, Ricordiamo poi Egidio Lissandrelli, secondo agli italiani amatori (1991). E per chiudere, lasciateci scorrere un lungo elenco di atleti che hanno contribuito a fare la storia del "G.S. Genzianella" e hanno vinto in ogni parte d'Italia: Donato Fantanetti, Giuseppe Balmetti, Isidoro Lenzi, Mariano Ghensi, Cleto Venturini, Paolo Lissandrelli, Alessandro Lilla, Daniele Frattini, Ercole Vittoni, Mauro Brizio, Renato Badini, Fabio Borghini, Masucci, Renzo Motta, le donne Marianna Ghivarelli, Cristina Comazzi, fino ai giovanissimi di oggi Marco Rainelli e Andrea Ferraris ed ancora i protagonisti degli ultimi due campionati regionali culminati con il titolo 2002: Gabriele Pozzi, Francesco Villa, Enrico Zambonini, Roberto Olzer, Giuseppe Stoppini, Mauro Uccelli, Enrico Tassera, Valerio Uccelli, ma certamente questa sequela di nomi e ricordi è molto incomplet, sono infatti tantissimi gli atleti che hanno corso e corrono per il "G.S.D. Genzianella" una grande realtà sportiva a livello Nazionale